Scegliere la scopa elettrica: guida per comprare la migliore

Scopa elettrica: come scegliere e quale comprare

Non esiste casa che non ne abbia una, stiamo parlando della scopa elettrica ovvero l’elettrodomestico indispensabile che ci aiuta a risparmiare tempo e a pulire senza fatica.
L’acquisto di quella che possiamo considerare una preziosa alleata per affrontare senza sforzi i lavori domestici non può essere affidato al caso ed è anzi necessario fare le opportune valutazioni prima di comprare un qualsiasi modello per evitare di portare a casa una scopa elettrica che non sia all’altezza dei risultati sperati.
A questo punto però iniziano a farsi spazio tra i nostri pensieri diverse domande a cominciare dalle tre più importanti: meglio la classica scopa elettrica, una scopa elettrica senza sacco o una scopa elettrica senza fili?
Difficile dare una risposta che vada bene per tutti perché oltre all’ampia offerta del mercato ci si mettono di mezzo anche le opinioni di chi prova a conviverci a comprare l’aspirapolvere di questo o quell’altro brand e così se da un lato i quesiti si moltiplicano, dall’altro la confusione sembra non lasciare scampo.
C’è chi loda la scopa elettrica Vileda, chi non rinuncerebbe mai alla scopa elettrica Rowenta o alla scopa elettrica Folletto, chi celebra la scopa elettrica Miele o la scopa elettrica Colombina o ancora la scopa elettrica Hoover e chi non cambierebbe la sua scopa elettrica Dyson con nessun altro modello al mondo.
In questo pot-pourri di proposte trovare la migliore scopa elettrica sembra un’impresa titanica e per non correre il rischio d’investire male i vostri soldi ci pensiamo noi a darvi i consigli giusti per non sbagliare.

Come scegliere la scopa elettrica migliore: senza filo o senza sacco? Scopri il modello più adatto alle tue esigenze

Che sia senza fili o senza sacco, prima di scegliere e poi comprare un qualsiasi modello di scopa elettrica dobbiamo interrogarci sulle nostre necessità per poi valutare quale offerta sul mercato è quella che risponde meglio alle nostre esigenze.
Se ad esempio la casa in cui abbiamo scelto di abitare non è molto grande l’idea di collegare l’apparecchio alla presa e poi srotolare metri di filo per tutta la stanza potrebbe indurci a scegliere una scopa elettrica senza filo mentre al contrario se dobbiamo pulire spazi ampi e magari possediamo anche degli animali domestici che ci costringono a passare la scopa elettrica più volte al giorno allora un modello senza sacco e con un buon filtro diventa una scelta obbligata.
Per rendere più chiari i vantaggi di ognuno dei due tipi di elettrodomestico proviamo ad approfondire le differenze che li definiscono:

  • Scopa elettrica senza filo: è sicuramente uno dei prodotti più innovativi degli ultimi anni e l’assenza del filo lo rende un modello pratico e maneggevole, molto utile se si vive in ambienti medio-piccoli e se nell’abitazione sono presenti delle scale che grazie alla leggerezza dell’elettrodomestico possono essere facilmente pulite.
    La scopa elettrica senza filo è facile da riporre e non occupa spazio a causa delle dimensioni contenute, inoltre è dotata di batterie ricaricabili o docking station (la base di ricarica).
    Il fattore batterie è forse quello più importante perché va a influenzare il buon funzionamento e quindi la resa del prodotto che se provvisto di batterie agli ioni di litio assicura una durata più lunga e tempi di ricarica più veloci con un conseguente risparmio energetico da non sottovalutare. Se invece la scopa elettrica è dotata di batterie nichel-metallo idruro bisogna fare attenzione a non sovraccaricarle poiché sono più leggere rispetto a quelle agli ioni di litio e questo significa che potrebbero rovinarsi e compromettere le funzionalità dell’apparecchio scelto. L’autonomia dell’elettrodomestico oscilla tra i 30 e 60 minuti e in alcuni casi l’opzione 2X1 contiene nello stesso corpo macchina un aspirabriciole che si stacca dalla scopa elettrica e diventa un apparecchio da utilizzare per pulire divani, poltrone o superfici più piccole come tavoli e scaffali.
    Sul fronte capienza i contenitori delle scope elettriche senza filo hanno capacità diverse a seconda del modello mentre un altro aspetto da tenere in considerazione prima dell’acquisto è l’impugnatura che dev’essere ergonomica e comoda per permettere un facile utilizzo dell’apparecchio senza che scivoli dalle mani mentre è in funzione.
  • Scopa elettrica senza sacco: il primo, importante, elemento che contraddistingue la praticità di un modello senza sacco e… l’assenza del sacco con un conseguente risparmio economico che cancella l’acquisto obbligato di un accessorio senza il quale non funzionerebbe l’apparecchio. La mancanza del sacco non incide positivamente solo sul portafoglio ma fa felice anche l’ambiente trasformando l’acquisto di una scopa elettrica senza sacco in una scelta eco-consapevole perché nulla viene gettato via oltre alla polvere e allo sporco raccolti. Inoltre se mentre siamo impegnati nelle pulizie aspiriamo accidentalmente qualcosa che non doveva finire nella scopa elettrica, ci basterà aprire il contenitore dello sporco, svuotarlo, pulirlo e recuperare il prezioso oggetto facilmente e senza alcuna fatica.
    Ma se il sacchetto manca come funziona la scopa elettrica? La risposta è la tecnologia di aspirazione ciclonica che semplificando si traduce in un sistema capace di generare all’interno del serbatoio dell’apparecchio dei percorsi a spirale, detti a cicloni, in grado di separare, per effetto della forza centrifuga, l’aria dalle particelle di polvere. In questo modo la polvere viene depositata nell’apposito contenitore mentre l’aria, pulita, viene rilasciata all’esterno con la complicità dei filtri HEPA (facilmente lavabili) che intrappolano gli allergeni e rimuovono polvere, polline, peli di cane e gatto, per la felicità dell’ambiente e di chi soffre d’allergia.

 

Scopa elettrica migliore: la classifica 2018 e l’opinione di Altroconsumo

Il sito www.qualescegliere.it, che realizza ricerche su prodotti e servizi in collaborazione con l’Unione Nazionale dei Consumatori, ha confrontato le scope elettriche del 2018 classificando i modelli in base a: struttura, potenza e alimentazione, tecnologia, praticità d’uso, accessori.
Se ad aggiudicarsi la fascia di migliore è la Eletrolux ZS345A
, la De’Longhi Colombina Class XL125.20 è quella con il miglior rapporto qualità-prezzo mentre sul fronte scope elettriche senza fili il primo posto spetta al modello Severin HV 7158 S’Special Action Li 30 e a Hoover FD 22G va invece il premio scopa elettrica capace di unire a una buona qualità un ottimo prezzo.
Per Altroconsumo invece vanno tenuti in considerazione anche altri prodotti come Ariete Evo 2IN1 2764, Vorwerk Folletto VK220S+EB420S, Imetec 8630 Piuma, Rowenta RY7535 Clean&Steam, Miele Swing H1 Young Ecoline.

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