Asciugatrice: modelli, prezzi e consigli per scegliere la migliore

Asciugatrice: cos’è e perché è diversa dalla lavasciuga

Stendere la biancheria ad asciugare è un’impresa sempre più difficile a causa dello smog cittadino che sporca il bucato o perché la mancanza di un balcone ci costringe a far asciugare i panni in casa, una pratica poco salutare che può essere evitata scegliendo di acquistare un elettrodomestico tra i più amati: l’asciugatrice.

Se state pensando di mettere in cantina o in soffitta il vostro stendibiancheria per comprare un apparecchio che semplifichi il vostro rapporto con il bucato, l’asciugatrice è la risposta a tutte le vostre domande ma… attenzione a non confonderla con la lavasciuga!

Entrambi gli elettrodomestici permettono un’asciugatura più o meno rapida del bucato, la differenza sostanziale sta nel fatto che l’asciugatrice viene utilizzata per asciugare i capi dopo il lavaggio in lavatrice mentre la lavasciuga è un prodotto due in uno che unisce il ciclo di lavaggio a quello di asciugatura.

In altre parole la lavasciuga funziona come una lavatrice ma al suo interno è dotata di un meccanismo che permette anche l’asciugatura del bucato integrando quindi le funzioni di due differenti apparecchi in un solo prodotto. L’asciugatrice invece è costituita da un tamburo messo in rotazione da un motore elettrico che permette all’aria calda di circolare eliminando così l’umidità dai tessuti. Inoltre l’asciugatrice può essere a ventilazione (scarica l’aria umida all’esterno), a condensazione (l’aria attraversa un condensatore dove viene deumificata), o a centrifuga (il tamburo rotante è collegato a un motore elettrico ).

È meglio acquistare una lavasciuga o una lavatrice e un’asciugatrice separate? Lo spazio che abbiamo a disposizione non può che incidere sulla scelta finale, ma nonostante questo AltroConsumo consiglia l’acquisto di due dispositivi separati per prestazioni migliori, un risparmio sulla lunga durata grazie alla riduzione dei consumi e una maggior durata di vita degli apparecchi.

Se l’asciugatrice è il vostro oggetto del desiderio, leggete i nostri cinque consigli per acquistare quella giusta per voi e scoprite quali sono i prezzi e i modelli migliori proposti dal mercato.

asciugatrice differenze con lavasciuga

Asciugatrice: i cinque consigli per acquistare quella giusta

Per un bucato perfetto abbiamo bisogno di: un’ottima lavatrice, un ferro da stiro a vapore pratico e maneggevole e un’asciugatrice che non teme rivali.

In commercio sono disponibili diversi tipi di asciugatrice e il prezzo varia in base al modello scelto, alla marca e alla tecnologia che caratterizza l’elettrodomestico. Sono tre le fasce di prezzo che il mercato propone per chi vuole acquistare un’asciugatrice e si dividono in bassa per un apparecchio il cui costo è uguale o inferiore ai 350 euro circa, media per i modelli il cui prezzo varia tra i 350 e 600 euro e infine alta per le asciugatrici che superano i 600 euro.

Cosa bisogna sapere prima di comprare un’asciugatrice? Le risposte le trovate nella nostra guida che contiene i cinque consigli indispensabili per acquistare il modello giusto per le vostre esigenze.

  • Tipo di funzionamento: alla base del funzionamento di un’asciugatrice c’è il riscaldamento dell’aria che può avvenire in modi diversi con conseguenti differenze sul consumo energetico. Le asciugatrici possono essere ventilate o a pompa di calore e per capire meglio in cosa sono diverse approfondiamo le caratteristiche dei due modelli. Nelle asciugatrici ventilate l’aria è prelevata dall’esterno per poi passare attraverso una resistenza elettrica prima di finire nel cestello, una tecnologia semplice che da un lato le rende più economiche mentre dall’altro fa registrare consumi energetici molto elevati. Queste asciugatrici si riconoscono facilmente perché rientrano nella fascia energetica A o in quelle inferiori. A differenza dei modelli ventilati quelli a pompa di calore sono caratterizzati da una pompa di calore interna alla macchina, dove viene generata l’aria calda necessaria al corretto funzionamento dell’asciugatrice. Si tratta di elettrodomestici dalla tecnologia più complessa e per questo costosi, ma con consumi nettamente più bassi rispetto ai modelli ventilati e una classe uguale o superiore ad A+.
  • A condensazione o a espulsione: non è sufficiente dividere le asciugatrici in ventilate e a pompa di calore, c’è un’ulteriore distinzione da fare tra le macchine disponibili in commercio. Stiamo parlando delle asciugatrici a condensazione e di quelle a espulsione o evaporazione. Nel primo caso il modello presenta al suo interno un condensatore che concentra il vapore generato e trasformato in acqua all’interno di un serbatoio che dovrà essere periodicamente svuotato. Si tratta di asciugatrici dal costo più elevato e che non richiedono un attacco per lo scarico dell’acqua poiché è sufficiente la già citata vaschetta di raccolta della condensa per eliminare l’acqua prodotta dal funzionamento dell’apparecchio. Al contrario le asciugatrici a espulsione o evaporazione scaricano all’esterno della macchina l’acqua prodotta e quindi è necessario installarle nei pressi di uno scarico a differenza delle sorelle a condensazione che possono trovare spazio in qualsiasi angolo della casa poiché necessitano solo di una presa per la corrente.
  • Consumi: prima di procedere all’acquisto della vostra asciugatrice, ricordate che per questo tipo di elettrodomestico è obbligatoria l’etichettatura energetica che permette di conoscere le caratteristiche e i consumi del nostro oggetto del desiderio. I modelli di asciugatrici si dividono per classi, dalla più alta indicata con A+++ alla più bassa che risponde alla lettera D. Maggiore è la classe a cui appartiene l’asciugatrice, minore sarà il consumo della macchina e quindi la spesa annua che dovremo affrontare. Se, ad esempio, un’asciugatrice con una capacità di carico pari a circa 6 kg, appartenente alla classe A++  consuma tra i 141 e i 187 kWh/annui pari a 25-34 euro/annui, un modello simile ma di classe C avrà un consumo pari a 446-498 kWh/annui che si traducono in una spesa di 80-90 euro/annui.
  • Capacità di carico, durata del ciclo di asciugatura e rumorosità: sono altri tre elementi da non sottovalutare, indicati sull’etichetta energetica dell’asciugatrice e utili a capire il funzionamento base dell’apparecchio. Non va dimenticato che la capacità di carico, la durata del ciclo di asciugatura e la rumorosità dell’apparecchio hanno sempre come valori di riferimento il programma standard e l’indicazione di asciugatrice a pieno carico e per ulteriori informazioni sul modello che ha attirato la vostra attenzione il consiglio è quello di rivolgersi a negozi specializzati.
  • Cosa può fare l’asciugatrice: ultime ma non meno importanti sono le funzioni dell’asciugatrice e tra le più importanti ci sono la possibilità di regolare la temperatura in base al tipo di bucato da asciugare, il segnalatore acustico che avvisa quando il ciclo di asciugatura è terminato, la funzione memoria che evita di dover impostare a ogni ciclo i programmi utilizzati con più frequenza, la funzione sicurezza e infine la funzione pulizia automatica dei filtri e del condensatore.

Asciugatrice: tre modelli da tenere d’occhio

In commercio sono disponibili un gran numero di asciugatrici e scegliere quella adatta a noi può sembrare un’impresa tutt’altro che semplice.

Per aiutarvi a trovare l’asciugatrice perfetta abbiamo selezionato i tre migliori modelli disponibili sia su Amazon, sia negli store delle più famose catene di distribuzione specializzate in elettronica e in elettrodomestici di consumo.

asciugatrice modello siemens WT48Y7W9II

La più costosa: Siemens WT48Y7W9II

  • Classe energetica A++
  • Colore bianco
  • Larghezza 59,8 cm
  • Altezza 84,2 cm
  • Profondità 59,9 cm
  • Rumorosità  65 dB
  • Tecnologia iSensoric
  • Filtro autopulente
  • Capacità di asciugatura 8 kg
  • Serie iQ500
  • Consumo energetico annuo 233 kWh
  • Tipologia di scarico contenitore di raccolta

asciugatrice modello samsung DV70M50201W

La più economica: Samsung DV70M50201W

  • Classe energetica A++
  • Colore bianco
  • Dimensioni 60X85X60 mm
  • Rumorosità 65 dB
  • Asciugatrice a condensa con tecnologia a pompa di calore
  • Capacità di asciugatura 7 kg
  • 150 min/ciclo
  • Oblò reversibile
  • Consumo energetico annuo 211 kWh

Miglior rapporto qualità prezzo: Candy CS H9A2DE-S

  • Classe energetica A++
  • Colore bianco
  • Dimensioni 59,6X61X85
  • Rumorosità  66 dB
  • Easy Case il modo smart per svuotare l’asciugatrice e riutilizzare l’acqua
  • Pompa di calore
  • Capacità di asciugatura 9 kg
  • Consumo energetico annuo 259 kWh
  • Tipologia di scarico contenitore di raccolta


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